Tempo di buoi, agnelli e uova

Dmenga d'Pascva: un cvêrt d'pulastra un cvêrt d'agnilet, un öv benadet..." Questa cantilena esprime l'attesa popolare per il sabato santo e la successiva domenica di Pasqua quando, con l'interrompersi della Quaresima e il digiuno di Vigilia, è concesso...

Alle radici della “Fogheraccia”

Fugarena, fugareza San Jusef aligreza e la Madona la s'indreza. Falò, falò San Giuseppe allegrezza e la Madonna viene innalzata. Questa filastrocca, citata dagli antropologi Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi nel libro "Calendario e folklore in Romagna" (MediaNews, 1995), veniva...

8 marzo, donne romagnole

«...La figura della madre campeggiava al centro della vasta rete rappresentata dalle donne di casa (la nonna, le sorelle, le zie, le cognate...) il cui ruolo socio-culturale nel sistema domestico era per i figli...

“La Pasquella”

Il rito della Pasquella (Pasquëla), noto sin dall'inizio del XIX secolo in Romagna, nelle Marche, nella Repubblica di San Marino e in Umbria, si è andato progressivamente radicando soprattutto in un'area delimitata dalle città...

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