“I sold i f’andè l’aqua d’in só”

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Pubblicato la prima volta il 8 Maggio 2018 @ 00:00

“Cosa ci hanno lasciato” di Grazia Nardi
Vocabolario domestico: “I sold i f’andè l’aqua d’in só”

I soldi fanno andare l’acqua dal basso verso l’alto: insomma non possono tutto ma possono molto. Certo, non assicurano sempre la guarigione dalle malattie altrimenti “i murirìa snà i purét”, ma possono contribuire a salvare molte vite umane permettendo cure ed interventi necessari; non è un caso che l’aspettativa di vita sia di gran lunga aumentata dal momento in cui le condizioni economiche hanno permesso di alzare l’asticella della qualità… cibo sufficiente, nutriente, abitazioni adeguatamente riscaldate, indumenti appropriati al clima, interventi di medicina preventiva…. ma, dice la Elsa, “us fa prèst turnè indrè…”.

Il modo di dire di questo post non si riferisce ovviamente alla possibilità di spesa legata alla disponibilità ma a quella scorciatoia non sempre in odore di santità, non sempre esplicita, con finalità più o meno rilevanti, che il denaro consentiva allora e, credo, anche oggi… da quella più semplice quando a scuola per accaparrarsene la benevolenza “i purtèva al sfòj ma la mèstra mèintre ma nùn – ca n’avémie gnìnt – las guardèva mèl..” a quella più grave… quando ad una madre onesta e lavoratrice, se se solo accennava di volersene andare – con tutte le ragioni – da un marito violento, le si portavano via i figli per il solo motivo che il marito – unico con la disponibilità economica – poteva permettersi di pagare l’avvocato. E diceva nonna Marcella che quando il letto è bagnato se è stato uno ricco, ha sudato, se uno povero “u s’è pissè m’adòs”. Per non dire dell’attuale situazione sanitaria per cui “coi soldi” hai la disponbilità pressocchè immediata di visite ed esami medici, con la mutua, come dice la Elsa, “tfè tèmp a murì”. Ed ognuno può riportare esempi vissuti direttamente o indirettamente.

Lascio fuori bustarelle, tangenti, raccomandazioni sul lavoro.. per non aprire una voragine che ci porterebbe fuori dallo spazio di questa piccola rubrica.

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