La scrofola e l’Ospizio marino

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L'Ospizio Marino di Carlo Matteucci così come appare nella "Guida ai bagni di Rimini" (1874) di Ruggero Ugolini.

Pubblicato la prima volta il 18 Luglio 2018 @ 09:47

L’Ospizio marino di Carlo Matteucci così come appare nella “Guida ai bagni di Rimini” (1874) di Ruggero Ugolini.

L’Ospizio Marino per i bambini scrofolosi venne fondato dal dottor Carlo Matteucci nel 1870. Era situato ad un chilometro circa dal ben più famoso Idroterapico, oltre la foce del fiume Ausa, e lo stesso Matteucci lo dirigeva insieme alla famiglia. Nelle parole del dottor Carlo Pini, che nel 1876 scrisse per la Rivista della beneficenza pubblica e degli Istituti di previdenza un lungo articolo sugli Ospizi marini in Italia, l’Ospizio marino di Rimini è certamente uno dei meglio organizzati e diretti e, sia per la vastità, per la distribuzione dei locali, per l’abbondanza di acqua, per la più scrupolosa pulizia, nulla lascia a desiderare. Era lungo 33 metri e largo 13; il corpo centrale dell’edificio era alto 11 metri, i due laterali 8 metri.

Nel 1870 i bambini che da più parti della Romagna (Cesena, Faenza, Ferrara, Lugo) e dell’Emilia (Bologna) giungevano a Rimini per curarsi soggiornavano all’Ospizio per 25 giorni. In seguito la durata della cura venne protratta a 45 giorni, un tempo ritenuto più adatto affinchè la cura della malattia avesse effetto, specialmente nelle forme più gravi. La diaria per ogni bambino ricoverato era di 2 lire e 10 centesimi. Particolare che potrebbe risultare curioso, la direzione dell’Ospizio prevedeva la gestione del soggiorno dei privati (i dozzinanti privati) nettamente separata da quello degli altri bambini. Qui di seguito una breve statistica sul numero di bambini che l’Istituto accolse nei suoi primi cinque anni di vita.

dalla “Rivista della beneficenza pubblica e degli Istituti di previdenza” (vol. 4, 31 dic. 1876, Fascicolo 12).

Spesso alcuni dei bambini ricoverati ritornavano gli anni successivi per continuare le cure: questo era un problema comune a molti ospizi marini in diverse località italiane. Generalmente si insisteva sulla necessità di prolungare le cure per un tempo sufficentemente lungo a scongiurare il ripresentarsi della sintomatologia. Ma che cos’è la scrofola o scrofolosi? É un vecchio nome con cui si indicava l’adenite tubercolare, un’infezione dei linfonodi, in particolare quelli del collo, dovuta ad un batterio del genere Mycobacterium.

Dal 1893 l’Ospizio marino rimase in funzione per tutto l’anno, ma cessò l’attività nel 1918.

1 commento

  1. Io volevo sapere si avete registro del comincio del Due Pini fino 1890.
    Mio nonno lo abandonaron nel Due Pini. La, lo nominaron “Ernesto Ernesti”.
    Voi mi potere aiutar con qualcuna informazione???
    Me discolpa il mio malo italiano.
    Ti ringrazio molto,
    Camen Ernesti

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