Pubblicato la prima volta il 7 Maggio 2015 @ 00:00
“Cosa ci hanno lasciato” di Grazia Nardi
Vocabolario domestico: “Tènle d’acònt…”
Conservalo, usalo bene, non sciuparlo: era un ammonimento verso chi manifestava un uso improprio o superficiale di un oggetto, di un indumento e, ovviamente, del denaro, in un periodo in cui c’era poco di tutto e le previsoni per il futuro non erano ancora rosee; sottinteso: “un giorno lo cercherai”. Ma le mamme lo dicevano anche con riferimento al “filarino” a volte snobbato dalla figlia..”tènle d’acònt… se t’an vò fè la fèin dla Cassandra che tót i la vò e nisun i la dmanda…”.



