Pubblicato la prima volta il 4 Gennaio 2025 @ 16:35
«Emergenza neve». Un via vai di lamentele in città cor pioggia di telefonate anche in redazione. Più o meno simile il tono: «Non si cammina sui marciapiedi», «Per le strade non si passa», «Zona mare dimenticata», «Neppure l’ombra di uno spazzaneve» e cosi via. A Palazzo Garampi prendono cappello per le critiche. Resta il fatto che la macchina comunale per affrontare l’emergenza neve (imprevista ed eccezionale quanto si vuole) si è messa in moto in ritardo (dopo il week – end bianco della Befana) raggiungendo solo ieri il massimo dei giri. E ieri pomeriggio al nucleo motorizzato dei vigili urbani, trasformato in centro operativo, i responsabili del piano anti – neve (l’assessore Massimo Lugaresi e il vice – comandante dei vigili urbani Roberto Anticoli) hanno fatto il punto della situazione in una conferenza stampa.
In sintesi è questa: 31 i mezzi a disposizione (fra quelli comunali e quelli quasi precettati a privati); 350-400 gli uomini mobilitati (fra dip-municipali e delle municipalizzate; disoccupati chiamati per l’occasione; appartenenti a gruppi tipo boy scout che hanno raccolto l’appello alla collaborazione); un potente spazzaneve a turbina fornito dall’aeronautica militare; attività a ciclo continuo 24 ore su 24. Risultato finale proposto ieri sera: nessuna frazione isolata, avvio generale verso la normalità, nessuna segnalazione di incidenti o situazioni difficili, resta da completare, oggi, tutto il lavoro di rifinitura delle strade minori e dei parcheggi nel centro storico nella speranza che la notte non porti ghiaccio.
E le lamentele? «Sono di chi guarda alle stradine. Il nostro piano (città divisa in 10 zone) prevedeva e prevede l’intervento immediato sulle strade di grande comunicazione e di accesso ad edifici di pubblica utilità. Poi in progressione si è proceduto al resto. Senza contare alcune difficoltà: il ghiaccio che ha fatto subito seguito alla neve della Befana, l’impossibilità di far ricorso a troppo sale (rovina i depuratori), l’altra neve capitata fra mercoledi e giovedi quando alle due di notte avevamo finito il turno».
Invito ai privati a collaborare: ognuno faccia la propria parte, pulisca di fronte a casa, allegerisca nel limite del possibile gli alberi, non circoli in macchina se non ne ha bisogno. Stesso discorso «lamentele – assicurazioni» anche nei Comuni del circondario. I problemi maggiori nell’entroterra a cominciare da più localita della Valconca senza acqua. Sotto torchio nell’«emergenza neve» i vigili urbani e i dipendenti di tutte le municipalizzate a cominciare da Amir (per assicurare l’acqua a Rimini). La rappresentazione prevista al Novelli della commedia di De Filippo per sabato e domenica è stata spostata al teatro nuovo di Dogana. A disposizione pullman comunali.
Una curiosita, i boy scout hanno assicurato il «pranzo» ieri (con fieno» a 120 pecore ospiti di un ovile dietro Covignano. In serata treni in orario alla stazione.
Il Resto del Carlino
11 gennaio 1985










