Contravvenzioni in tempo di guerra

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Stazione Ferroviaria

Pubblicato la prima volta il 6 Dicembre 2018 @ 08:47

Rubrica “Contravvenzioni”, da “L’Ausa” del giugno 1918:

Tal Berni Gregorio da Riccione fu dichiarato in contravvenzione per uso della propria bicicletta col bollo del corrente anno ma col congegno di chiusura del 1916.

Tal Giovagnoli Caterina fruttivendola fu messa in contravvenzione per vendita di patate a L. 0,35 anziché di L. 0,30 come al Calmiere.

Al forno Barosi Enrico si rinvenne una ciambella e due filoncini di dolci che vennero sequestrati e messo in contravvenzione il Barosi stesso.

Tal Bazzotti Stella fu tratta in arresto per acquisto di pane mentre era provvista di grano.

La pizzicagnola Zamagni Elisabetta fu tratta in arresto per vendita di formaggio a L. 6 al kg. invece di L. 3,80 come al calmiere.

Tal Pratelli Angelo fu tratto in arresto per violenze e resistenza alle guardie di P.S. il 10 ed 11 corr. furono contravvenuti undici individui per abuso di bicicletta in orario non aderente a disposizioni emanate in proposito.

Furono fatte N. 11 contravvenzioni per inosservanza all’abuso della luce nelle ore prescritte.

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